Toscano Irriverente

  • Random
  • Archive
  • RSS
  • Ask me / Bug me - Chiedi / Dammi Noia
  • Submit

L’oscena Convenzione [sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica]

Spiace mettersi a fare il bastian contrario su una cosa che la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità, ma la “Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica” è una roba oscena. Che, oltre tutto, fa a cazzotti con la nostra Costituzione. Solo chi non l’ha letta può applaudire, accontentandosi dei riassunti fatti da altri che non l’hanno letta e dei titoli dei giornali, improntati alla più soave superficialità. Accetto il rischio di passare per un fautore della violenza sulle donne, tanto lo corro solo presso gli analfabeti. (…) la violenza di un essere umano sull’altro è sempre non solo esecrabile, ma perseguibile. Cosa succede, però, se creo una categoria particolare, quella della violenza sulle donne? Le difendo meglio? No, intanto violo l’articolo 3 della nostra Costituzione, che stabilisce l’uguaglianza di ciascuno, senza distinzione alcuna. Poi metto il piede su un terreno scivolosissimo: se è particolarmente nefanda la violenza del maschio sulla femmina, al punto da richiedere una legislazione specifica, ciò significa che il maschio che picchia (o ammazza) la femmina commette un reato più grave della femmina che picchia (o ammazza) il maschio? La violenza del cittadino A su quello B è più grave (al netto delle aggravanti già previste dalla legge) dell’identica violenza messa in atto dal cittadino B su quello A. Stupendo.(…)

Non perdetevi il meraviglioso articolo 4, quarto comma: ai fini di questa Convenzione non sono discriminatorie le norme che servono a evitare la discriminazione. Così s’introduce il concetto di discriminazione buona, a fin di bene. E potrei continuare per pagine, anche perché il testo è scritto con i piedi.

Mi prendo tutti gli insulti che volete, ma questo luogocomunismo buonista mi dà l’orticaria. Passi per la retorica, che tanto va via un tanto al chilo, ma in questo modo si scardina il diritto e si crea discriminazione, vale a dire l’opposto dell’unica cosa che i parlamentari approvanti hanno letto della Convenzione: il titolo. Fin qui l’hanno ratificata solo il Montenegro, l’Albania, la Turchia e il Portogallo. Si sentiva proprio il bisogno dell’accorre italico. Ora vediamo se al Senato ce almeno un parlamentare capace di leggere.

Davide Giacalone

“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”.

    • #Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica
    • #volemose bene
    • #radical chic
    • #costituzione della repubblica italiana
    • #politically correct
  • 2 weeks ago
  • 6
  • Comments
  • Permalink
  • Share

Marino inserisce nella sua lista per le elezioni di Roma una autistica: macché scandalo, è il profilo perfetto del politico PD

abr:

Dal Wikipediluvio: “Sintomatologia: gli autistici mostrano tendenza all’isolamento e alla chiusura; apparente indifferenza emotiva agli stimoli o, al contrario, ipereccitabilità agli stessi; difficoltà a instaurare un contatto visivo diretto, hanno difficoltà nell’iniziare una conversazione o a rispettarne i “turni”, oltre a difficoltà a rispondere alle domande e a partecipare alla vita o ai giochi di gruppo”. 

Com’è bono er sor Ignazio!

    • #ignazio marino
    • #P.D.
    • #autismo
    • #volemose bene
  • 3 weeks ago > abr
  • 5
  • Comments
  • Permalink
  • Share

LE "BUONE NOTIZIE" - IL BLOG Una chiesa nell'ex fabbrica di armi

Dov’è la buona notizia? Chi ci lavorava ora viene pagato con l’8 x 1000?

    • #cazzate
    • #radical chic
    • #armi
    • #industria
    • #livorno post industriale
    • #livorno
    • #cosmos
    • #volemose bene
    • #chiesa cattolica
  • 1 month ago
  • Comments
  • Permalink
  • Share

Ieri mattina, durante un colloquio, una ragazza, forse sentendosi pressata dal mio guardare stando in silenzio, ha sentito il bisogno di giustificarsi.
“Mi rendo conto che per questo lavoro cercate una bella presenza, ma io sono disoccupata, e sono diventata grassa perchè non esco mai di casa. Posso dimagrire..”
Ho chiuso un secondo gli occhi, come quando il dispiacere ci assale e proviamo a raccogliere la mente.

“Non si dicono queste cose. Un lavoro non si giudica dalla forma fisica di chi lo esegue. E la bella presenza è un concetto talmente astratto che, personalmente, per me non esiste.”

Io vorrei sapere chi.
Chi si è permesso di mettere nella testa di una ragazza così giovane l’idea che se è grassa non si merita un lavoro.
Chi.
Che i calci in culo che non gli ha dato lei, glieli do io.

Dal diario della sbronza consapevole, 17 ottobre 2012 (via lasbronzaconsapevole)

Chi?! Il mondo. La cicciona ci vive, voi no.

(via tattoodoll)

    • #volemose bene
    • #realtà
    • #politically correct
  • 1 month ago > lasbronzaconsapevole
  • 389
  • Comments
  • Permalink
  • Share

Cécile Kyenge - ministro per l'Integrazione.

Ministro perché negra? Ai posteri l’ardua sentenza.

    • #Cécile Kyenge
    • #volemose bene
    • #enrico letta
    • #razzismo alla rovescia
  • 1 month ago
  • 3
  • Comments
  • Permalink
  • Share

Laura Boldrini, la nemica dei poveri italiani

Laura Boldrini conquista la presidenza della Camera e si lancia nelle immancabili dichiarazioni politicamente corrette su poveri, diritti, emarginati. E come i topini di Pavlov, i deputati scattano in piedi ad applaudire ogni volta che la retorica tocca i soliti temi: le donne, il presidente (non danno neppure il tempo di fare il nome, potrebbe essere il presidente del Borgorosso football club e si alzerebbero in piedi lo stesso), le vittime di mafia, la costituente.. Mai che qualcuno si dissoci: terrorizzati di ritrovarsi, il giorno dopo, segnalati dai giornali come antidemocratici, asociali, insensibili. E allora, di fronte alla retorica della signora Boldrini, che tutti ricordiamo tragicamente come irresponsabile dell’Onu per i diritti dei migranti (ma i diritti dei nativi non sono previsti?), nessuno che si sforzi di far notare alla signora che l’esercito di disoccupati italiani è frutto di questa folle politica globalista e migratoria. Certo, non tutte le mansioni disponibili erano appetite dagli italiani. Ma se la neopresidente della Camera uscisse dai prestigiosi uffici Onu per andare tra gli italiani delle periferie urbane, scoprirebbe che anche le donne italiane sono alla disperata ricerca di lavori di pulizia o da badante. Scoprirebbe che negli asili le operaie italiane non possono mandare i loro figli perché le straniere hanno più diritti. Scoprirebbe che con i 35-42 euro spesi, al giorno, per ogni rifugiato, le famiglie italiane campano in 4. Scoprirebbe, la Boldrini, che portare milioni di migranti disperati in Italia significa creare concorrenza al ribasso nel mercato del lavoro. Chi accetta salari più bassi, magari in nero, vince. Scoprirebbe che la produttività cala perché cala la qualità e la professionalità della manodopera. Ma, forse, la signora stando all’Onu è entrata a far parte di questa casta di oligarchi che ritiene giusto avere a disposizione sempre più disperati in modo da poterli sfruttare più facilmente. Perché, in caso contrario, non si capisce come faccia Boldrini a non accorgersi che la fuga dei migranti dai Paesi poveri rende i Paesi di origine sempre più poveri e privi di intere generazioni. Così come sarà l’Italia del futuro, se continuiamo a favorire la fuga dei cervelli, perché qui – secondo Monti e Boldrini – dobbiam far arrivare le braccia. Così da spalancare ai cinesi le porte dell’Africa, dove spostare milioni di contadini asiatici in sovrannumero. Ma per chi gioca, il presidente della Camera italiana?

    • #Laura Boldrini
    • #Sel
    • #volemose bene
    • #sinistra de noantri
    • #radical chic
    • #immigrazione
  • 3 months ago
  • 4
  • Comments
  • Permalink
  • Share

Esami in corso

La laurea come pezzo di carta per ottenere l’impiego statale fisso è stato il leitmotif dell’Italia dagli anni ’80 in là. Ascensore sociale all’infinito. La gente voleva tutti i figli laureati, lo stato glielo ha concesso con tutte quelle riforme scolastiche (da Berlinguer fino alla cosa lì dell’ultima volta che ora non mi viene il nome). Solo che, dai e dai, tra un po’ ci sono più insegnanti che alunni. E allora? Li si precarizza, che almeno possono fare a turno e qualcosa rimediano. Ora il piatto piange, si decide di razionalizzare: se ne assorbe un tot e gli altri vadano a spostare basi d’ombrellone a cottimo.

Problema: c’è da selezionare fra 300.000 insegnanti – numero invero altino, per uno stato impezzentizzato, dovuto al grandissimo numero di persone che negli anni si son beccati la laurea in materie letterarie varie perché così sarebbero andati a insegnare.

Soluzione: un piccolo test di livello scuola media, il cui esito viene valutato da un computer. Chi lo passa poi viene valutato per la qualità dell’insegnamento. Ma intanto così si screma un po’ di gente in maniera rapida.

Sapete, è quella cosa tanto invocata in Italia che si chiama… com’era… ah sì. MERITOCRAZIA. Quella roba che non tiene conto di parentele, famiglie, amicizie, prebende e raccomandazioni. Com’è che un semplicissimo test meritocratico è una merda ministero del cazzo sbroc sbroc le scuole i nostri figli se non riuscite a passarlo in quanto teste di piombo?

via sei un idiota ignorante

    • #preselezione concorso docenti
    • #concorso docenti
    • #volemose bene
  • 5 months ago
  • 2
  • Comments
  • Permalink
  • Share
Con­tri­bui­re a le­git­ti­ma­re senza op­por­re obie­zio­ni quei go­ver­ni in­te­gra­li­sti che oggi rim­piaz­za­no le dit­ta­tu­re pre­ce­den­ti di certo non por­te­rà lon­ta­no. È solo una mossa tat­ti­ca, che manca di una stra­te­gia di ampio re­spi­ro. Perché è nel­l’in­te­res­se di tutti, anche del­l’I­ta­lia, avere paesi li­mi­tro­fi dove si con­so­li­da­no de­mo­cra­zia, di­rit­ti, lai­ci­tà e li­ber­tà. Non regimi re­pres­si­vi e an­ti­de­mo­cra­ti­ci (ieri) o go­ver­ni teo­cra­ti­ci ana­lo­ga­men­te il­li­be­ra­li (oggi), en­tram­bi so­ste­nu­ti dai paesi oc­ci­den­ta­li perché ga­ran­ti­sco­no ordine e affari.

Perché Bersani ha incontrato il leader libico dei Fratelli Musulmani? (Uaar Ultimissime)

Oh Bersani… Come faresti?

(che ci combina Bersani, Papa Giovanni e il parroco incazzato con la UAAR?)

    • #bersani
    • #volemose bene
    • #UAAR
  • 6 months ago > uaar-it
  • 3
  • Comments
  • Permalink
  • Share
BELIEVING IS NOT SEEING!
View Separately

BELIEVING IS NOT SEEING!

(via compagnokoba-deactivated2012111)

    • #volemose bene
    • #islamo-progressismo
    • #islam
    • #mass media
    • #propaganda
    • #pallywood
  • 7 months ago > compagnokoba-deactivated2012111
  • 1
  • Comments
  • Permalink
  • Share

In Africa, ogni sessanta secondi, passa un minuto.

(via paneliquido)

    • #africa
    • #volemose bene
  • 7 months ago > mdma-mao
  • 14
  • Comments
  • Permalink
  • Share
← Newer • Older →
Page 1 of 2

Logo

About

Blessed is the man who expects nothing, for he shall never be disappointed. (Alexander Pope)

contact: toscanoirriverente@gmail.com

All the images, articles, posts, videos and other stuff on this tlog are pretty much randomly stolen from the internet except otherwise stated. I try to credit my sources as much as I can, which is very little, because I'm lazy. If you find something on my blog belonging to you that I've probably stolen, drop me an email, and I'll be more than happy to credit you, or to remove it, as you wish.
  • @toscanoirrivere on Twitter
  • Facebook Profile
  • RSS
  • Random
  • Archive
  • Ask me / Bug me - Chiedi / Dammi Noia
  • Submit
  • Mobile

Effector Theme by Carlo Franco.

Powered by Tumblr