Pdl, attacco in aula alla Boldrini. Brunetta: «Censuri Sel, il suo partito, per la contestazione di Brescia. Usa due pesi e due misure per esprimere solidarietà»

Ecco la liquidazione provvisoria dell’assessore al Mediterraneo, cultura e turismo della giunta Vendola

(via mentedistorta)
E LA STANPA DI REGGIME NON LODICONO. SVEGLIAAAAAAA!!!11!!
Ro-do-tà! Ro-do-tà! Ro-do-tà! Ro-do-tà!
I Vendola Boys o/e i Dalemiani hanno inchiappettato Prodi e il PD.
“viviamo in una realtà distopica che ci rende inutili e ci fa scannare per la sopravvivenza. E queste democrazie sono solo fantocci imbevuti di sangue, lacrimogeni e fottuto economy marketing.”
ze-violet dixit
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Ma come parliiiiiiiii?!?!?!

Rimpasto in Regione Puglia Gli assessori da 14 a 12
AMORUSO (PDL): INCREDIBILE ACCOZZAGLIA - In una nota il Sen. Francesco Amoruso, coordinatore regionale del Pdl della Puglia, dichiara: «Nella nuova Giunta regionale pugliese Monti appoggia Vendola e la Cgil in una incredibile accozzaglia in cui l’assessore ‘montiano’ è un ex An transfugo Pdl….. Vendola è davvero disposto a sconfessare se stesso e tutta la sua campagna elettorale degli ultimi mesi contro Monti pur di garantirsi la sopravvivenza politica in Puglia. Cosí come Monti sconfessa se stesso utilizzando Di Gioia che pur di conquistare la poltrona da assessore al Bilancio in due mesi passa da consigliere regionale Pdl ed oppositore della sinistra, a candidato non eletto nella Lista di Monti, ad assessore di Vendola. Siamo molto soddisfatti da questa nuova Giunta Vendola perchè rade al suolo in un colpo solo la credibilità di Vendola, di Monti e di tutta la sinistra e ci dà la matematica certezza di riconquistare la Regione Puglia, oerché i cittadini non voteranno mai piú per chi usa i loro voti per restare attaccato alle poltrone».
Il più grande spettacolo dopo il big bang … sono loro
abr:
La cosa più ridicola che si trova navigando in rete, sono le zecche retarded perdenti seriali, che han votato Sel o similari: invidiozzi dei loro simili meno “informati” e “ideologicamente preparati” che han fatto per tempo il salto al Grillismo, pur disprezzandoli ora diventano improvvisamente desiderosi di ”fecondare” il fenomeno, indirizzandolo al loro giacobinismo adolescenziale, al loro giustizialismo da baraccone, alle loro rivoluzioni perdenti. In cambio dell’onore di riconoscere il Grillismo come mitica “costola della sinistra”. Come i Leghisti un decennio prima. Uguali identici ai loro papà Piddini. Non cambieranno mai.
Che pena, ma anche che ridere. E’ decisamente il più grande spettacolo dopo il big bang.


