Il Pd attacca Monti su Mps e si fa autogol
Il Pd dice che Monti non è credibile nel suo attacco a Mps perché nelle sue liste ci sarebbe un ex membro del cda Mps, Alfredo Monaci. Vero, così come vero è che Alfredo Monaci sia tuttora presidente di MPS immobiliare, come fatto notare oggi dal tesoriere del Pd, Antonio Misiani. Il Pd però dovrebbe essere più completo nell’offrire questo genere di informazioni, perché chiunque conosca un minimo la politica toscana sa che Alfredo Monaci ha un fratello che si chiama Alberto, che è esponente del Pd, che nella vita fa il presidente del Consiglio regionale in Toscana e che nel recente passato è stato uno dei politici toscani che si è più speso per nominare a capo della fondazione Mps Gabriello Mancini, capo della fondazione Mps (ex margherita ed ex consigliere regionale Dc). Gabriello Mancini e Alberto Monaci, come è noto, sono due ex margheritini e due ex democristiani e oggi, politicamente parlando, si trovano su una sponda opposta rispetto a quella del sindaco bersanian-dalemiano Franco Ceccuzzi – e in parte il recente scioglimento del comune di Siena è legato anche allo scontro tra queste due anime politiche presenti nel Pd. Ma Alberto Monaci resta comunque un esponente del Pd, che in Mps ha un suo peso. E condannare Monti perché candida un uomo Mps dimenticandosi, il Pd, che di uomini vicini a Mps il suo partito è pieno zeppo semplicemente fa un po’ sorridere, e dimostra ancora una volta che il Pd, sul caso Mps, non sembra aver azzeccato la strategia giusta per difendersi come dovrebbe.
via Cerazade
«Il Monte è sempre Stato pubblico, dal Granducato di Toscana al Tesoro. Il vero problema c’è stato quando il controllo è diventato locale, perché si è innescato un circuito pericoloso: i sindacati della banca decidevano di fatto i vertici di Provincia e Comune di Siena, quei rappresentanti politici nominavano poi gli esponenti della Fondazione Mps che a sua volta decideva chi guidava la banca. Un cortocircuito che ostacola la separazione dei ruoli».».
Massimo Mucchetti, giornalista del Corriere ora candidato PD, offre senza volerlo uno squarcio di luce sul SISTEMA AUTOREFERENTE POLITICA - AFFARI classico nelle Repubbliche Socialiste Coop-ietiche del Centro Italia.
Ho sempre sostenuto che la Sinistra è pericolosa non per il rischio di comunismo da gulag, ma per come riducono il territorio pilotandone l’economia. Se infatti a destra rubano per arricchirsi individualmente in modo slegato e disorganizzato , a sinistra lo fanno scientificamente, pervasivamente, di massa, a mo’ di stormo di cavallette. Con effetti devastanti, terra bruciata.
(via abr)
(via abr)
Io sono contrarissimo ai concorsi, però ho fatto in tempi non sospetti la simulazione, e in sedici stracazzo di menuti ho finito il quizze, con 44 di score. Evidentemente si poteva superare, evidentemente essere toscani aiutava (la percentuale migliore l’hanno fatta i toscani), evidentemente selezionare i docenti così è più o meno come valutare chi piscia più lontano :-)
Altrettanto certo che chi ha cannato andrebbe indirizzato verso l’aratro.
windows of Livorno…
Romito (Livorno - Italy)






