(via 4gifs)
The new Italian uniform by Adidas.
Ora ho capito perchè l’Italia dell’atletica ultimamente fa cagare. Ve li ricordate i Giochi Della Gioventù? Se avete più di trent’anni li ricordate sicuro, giornali come Topolino ne parlavano parecchio. Nati nel 1968, erano un’ottima occasione per scoprire e tenere sott’occhio i giovani talenti sportivi tra gli 11 e i 15 anni.
Ma poi, forse, qualcuno pensò che lo sport doveva restare una faccenda individuale o al limite di qualche sponsor privato, e che i GdG puzzassero troppo di manifestazione social democristiana. E quando in Italia una cosa è bella o funziona che si fa? La si abolisce! Così nel 1996 vengono interrotti.
Ora sono ricominciati, ma stando a Wikipedia “…nel nuovo spirito più partecipativo che competitivo, sono state eliminate le fasi nazionali”.
Insomma, la solita farsa pensata più per gli sfigati che per lo sport: non si dica mai che ‘core de mamma mio è arrivato ultimo alla corsa che poi il pupo mi piange, quindi via con la solita retorica che non si gareggia per vincere ma per stare tutti insieme, giocare e volerse bbene, e il risultato non conta.
Andatelo a dire a Usain Bolt.
A suo tempo vi ho partecipato in varie discipline e concordo; è un pò lo specchio della Nazione. Allora il messaggio era: “Sei bravo? Vai avanti”. Adesso è: sei bravo? Non rompere i coglioni, merda individualista.
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Tecnicamente si chiama foul ball, in pratica…




