Napalm. Napalm come se piovesse.
Ieri ho raccolto la lamentela di una amica. La figlia frequenta le scuole medie di un paese qui vicino.
La direzione scolastica, con l’accordo di tutti i docenti, ha deciso, prima ancora di iniziare gli scrutini, di NON BOCCIARE NESSUNO.
Questo è il messaggio che la scuola trasmette a tuo figlio, questa è la preparazione per il mondo del lavoro che gli viene fornita: lavori, non lavori, ti impegni, non ti impegni, porti risultati, non ne porti.
E’ uguale. Non fa alcuna differenza.
Il Napam andrebbe elargito in primis ai genitori che non s’incazzano (i bimbi sanno chi è che si merita d’essere bocciato).
Succede di peggio: s’individua chi bocciare, ma alla fine gli unici ad essere respinti sono i figli d’immigrati magari negri che si trovano, al contrario dei genitori italiani, in grosse difficoltà ad andare a protestare dai Presidi.
Ma la scuola italiana è strana anche in altri ambiti: al nord ed al centro i voti finali sono assai più bassi rispetto a quelli del sud. Sarei curioso d’incrociare i voti della maturità con quelli dei test invalsi, ma non ho voglia.
Ah, naturalmente il professore che seleziona per merito e promuove la legalità viene pagato esattamente come lo stronzo che non boccia nessuno e regala 60 100 come se piovesse “altrimenti le creature come trovano lavoro?!”
MA A BOLOGNA HA VINTO LA B, MI PARE OVVIO
Non capisco tutto questo entusiasmo del comitato referendario bolognese per il risultato della consultazione di ieri: perché se è vero che il 60% circa ha votato la soluzione A, è pure vero che non solo il 40% ha votato B, ma che il 70% non ha ritenuto opportuno modificare il sistema in vigore da due secoli da quelle parti. Perché non dimentichiamo, al di là delle strumentalizzazioni che sono state fatte a livello nazionale, che quella di Bologna è una situazione molto particolare che non ha senso riportare sul piano nazionale. Se proprio dobbiamo trarre degli insegnamento generici da questa storia, abbiamo imparato che: la Costituzione viene citata spesso a capocchia (perché oltre all’art. 33 c’è pure il 118, e il tutto andrebbe letto per intero); non tutto ciò che è pubblico deve necessariamente essere statale, così come non tutto ciò che è paritario è necessariamente confessionale; che quanto si finanzia alle paritarie è davvero molto poco se confrontato con il servizio che rendono alla comunità; che oramai è diventata una moda fare la rockstar delle battaglie civiche; che con l’ideologia spiccia non si fa del bene al Paese (e men che meno alla sinistra, per quanto possa avere importanza).
La maglia con Abberlusconi era questa:
ciò non toglie che in tutte le scuole del regno dovrebbe valere un codice di comportamento che vieti d’indossare indumenti che facciano riferimento alla politica. Gli anni 70 sono finiti da parecchio.
abr:
…gettare questo Paese nel caos
Ma Gramo, questa è ….è … satira politica! ma COMPLIMENTI! daje de tacco daje de punta, castiga come sai i costumi quelli che ancora credono - HA HA HA - che in questo Contado di livorosi sia lecito indossar la maglietta - o attaccar lo sticker bumper sull’auto - che meglio si crede. Idee perniciose di pevfidi pvovocatovi libemervde, per gettare il Paese nel caos.
(il problema della sinistra non sono i suoi dirigenti, sono i suoi Devoti).
Il sindaco di New York dice quello che in Italia nessuno ha il coraggio di dire: “Se non siete studenti brillanti, non vi indebitate per pagare le rette universitarie, fate gli idraulici: conviene, si guadagna bene e si evita la delocalizzazione”

Succede davvero
abr:
Test INVALSI di quinta elementare italiana, sezione informazioni personali: si trova “sesso” e tre box da barrare:
- “maschio”,
- “femmina”,
- “ALTRO”.
In quinta elementare?! Va ben non discriminare, ma insomma …
Poi dice che non è fine sghignazzare in faccia a quelli che UAAR e basta con tutto ‘sto clericalismo.
Pic or it didn’t happen. Comunque, stasera controllo.
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AGGIORNAMENTO
Le mie fonti confermano che è una bufala.
La metafora della meritocrazia
Test d’ingresso anche per i licei
“Così avremo gli studenti migliori”
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Voti a scuola, ricerca shock dell’Ocse
“I prof favoriscono ragazze e ceti alti”Avevo scritto un post lunghissimo ma poi ho capito che non avrebbe cambiato di una virgola lo straziante panorama dello sfascio dell’italica istruzione pubblica.
aumentano le iscrizioni e invece di aumentare le classi, chiudono.
Aspetta che rileggo: scuola dell’obbligo?
I risultati di questi test serviranno a presidi e
rettoridelle superiori per fare selezione basandosi sui meriti, le conoscenze e le attitudini. Il test “in età dell’obbligo” è un inedito pericoloso per la scuola pubblica italiana.sì, è scuola dell’obbligo, un obbligo di legge fino a 16 anni: significa che se non mando il figlio under 16 a scuola arriva la forza pubblica e mi denunciano e mi segnalano ai servizi sociali per inadempienza e incapacità, si può arrivare anche alla sottrazione e alla sospensione della patria potestà. Eccerto, finché sono i rom o i marocchini è giusto, movvediamo. Se la scuola superiore rifiuta l’under 16 si possono denunciare per interruzione di pubblico servizio e attentato alla patria potestà, credo.
In ogni caso, botte e giù le mani dall’istruzione pubblica. se non ci sono i soldi vendiamo i jet e qualunque altra roba, cazzo.
Obbligatorio è andare a scuola fino a 16 anni, ma se uno non capisce un cazzo non vedo perchè debba andare per forza al liceo, oppure ad un istituto tecnico di un certo livello, magari togliendo il posto ad un meritevole. Non capisci un cazzo e/o non hai voglia di studiare? Perfetto, fai il test d’ingresso al liceo, boccia e vai al professionale. Dov’è il problema? Non sarà mica un dilemma ideologico?! Vogliamo forse premiare le teste di cazzo o i vagabondi?
Ogni maledetta Domenica - Schopenhauer - Io Doppio - Nido del Cuculo
Io guardo le scuole (pubbliche) dei miei figli e vedo che sono in ottime condizioni. Mi chiedo come mai quella dove lavora la sig.ra Pepe e svariate altre facciano schifo. Il problema sono i soldi oppure la gestione?
(via tattoodoll)



