Gente con i coglioni.
Certo:
“A lone Jewish settler challenges Israeli security officers during clashes that erupted as authorities cleared the West Bank settlement of Amona, east of the Palestinian town of Ramallah. Thousands of troops in riot gear and on horseback clashed with hundreds of stone-throwing Jewish settlers holed up in this illegal West Bank outpost after Israel’s Supreme Court cleared the way of demolition of nine homes at the site.” (February 1, 2006)
The 2007 Pulitzer Prize Winners
Breaking News Photography
AS photographer Oded Balilty
via pulitzer.org
I poliziotti cercano di fare rispettare gli accordi presi con l’autorità nazionale palestinese dal proprio governo, mentre la ragazza israeliana cerca di difendere la propria terra. Veramente gente con le palle.
(via high-7)
Ecco cosa sarebbe successo se l’Italia fosse stata al posto della Palestina.
Dementi, la cosa è già succesa:



e non mi pare che in Istria e Dalmazia abbiano ammazzato donne e bambini in attacchi terroristici o che da Fiume lancino Qassam su Gorizia. Per non parlare degli abbonamenti agli autobus.
La Storia funziona così: fai una guerra e se la perdi incassi e porti a casa.
(via curiositasmundi)

Seems so obvious but most of the world is blinded to the Truth.
Inconfutable.
Si beh, è come dire che le camere a gas di Hitler erano a guisa di doccia per evitare all’ebreo lo stress pre-mortem.
Erm, quindi per te:
Ebrei = Nazisti
Boveri Palesdinesi = Ebrei durante l’olocausto.
Interessante.
Questo è il “campo di concentramento” Gaza:







Questo era un campo di concentramento:


Uguali, uguali.
(…) Poi certo, il fatto di tenere segregati i palestinesi non aiuta ad avere informazioni certe, ma anche questo fa parte del piano di eliminazione, dei palestinesi e di chi vorrebbe la verità.
- I palestinesi sparano balle propagandistiche (e non solo quelle) per colpa dei biechi ebrei di merda israeliani.
- I bambini dicono le bugie perché è stata quella troia pompinara la mamma a mangiare la marmellata.
Seems Legit.
I confini, come dovrebbe essere noto, sono ciò che di più labile possa esistere. Al giorno d’oggi, per non fare che un esempio, chi parlerebbe ancora di confini jugoslavi o sovietici? E chi si sognerebbe di rivendicare l’Istria o la Dalmazia all’interno dei confini italiani? Se parliamo di Israele, però, i “confini” o le varie linee del cessate il fuoco diventano mantra inviolabili, o meglio, violabili soltanto se il fine ultimo è quello di cancellare lo Stato ebraico dalle carte geografiche.
via veromedioriente
Dedicato a chi sta spappolando i testicoli con la Nakba.
Israele perde la guerra delle immagini
E se la ormai celebre fotografia del funerale di Gaza premiata dalla World Press Photo Foundation fosse un falso? L’organismo che presiede il prestigioso riconoscimento ha avviato una revisione dell’immagine. Non sarebbe la prima immagine rilanciata dai quotidiani di tutto il mondo che si rivela un’arma di propaganda contro Israele. Ci fu Tuvia Grossman, il ragazzo sanguinante sulla prima pagina del New York Times con alle spalle un poliziotto israeliano. Quel ragazzo fu spacciato per palestinese, ma era un israeliano salvato dal linciaggio degli arabi all’inizio della Seconda Intifada. Il danno fu enorme per lo stato ebraico. Poi c’è stato il libello del sangue di Mohammed al Dura, il bambino palestinese al centro di uno dei più grandi scandali mediatici realizzati ad arte dalla televisione francese. E la Reuters, che durante la guerra in Libano del 2006 mostrò una donna sotto più macerie, in luoghi diversi, usata come manichino di guerra. E sempre la Reuters fece sparire dalle mani dei terroristi turchi della Mavi Marmara asce, coltelli e spranghe, dovevano passare per “pacifisti”. La barriera di sicurezza di Israele è fotografata più di qualsiasi star di Hollywood, ma solo nelle sezioni di cemento con graffiti. Ci fu infine l’invenzione del “massacro di Jenin”, corpi che si rialzavano per cambiare posizione e una bambina che alla fine è risultata viva e vegeta. Foto e notizie che incitano all’odio. Purtroppo Israele sta perdendo questa guerra delle immagini.

Due anni fa oggi Vik veniva ucciso dopo esser stato sequestrato.
via paoloix notizie del processo di appello, un guazzabuglio di omissioni e segretezze. Vittorio chiedeva sempre di restare umani: chiedere giustizia e verità per lui mi sembra il minimo.

Omissioni si, ma da parte dei boveri balesdinesi:
Sconto pena ad assassini Arrigoni. Ong chiedono spiegazioni a Gaza
Strano che non siano stati premiati: nei paesi islamici c’è la caccia ai ghei come in Australia c’è quella ai canguri.
(via 3nding)
Perdonami ma ti ho tolto il grassetto e l’H1, come saprai è considerato equivalente a urlare e rende il testo meno leggibile.
SUPERCAZZOLAPREMATURATA pone alcune riflessioni al presente post, premettendo che è poco leggibile e troppo piccolo:Se ci clicchi sopra ti si dovrebbe aprire la versione più grande. Oppure puoi cliccare qui: http://i.imgur.com/aQguN.png
1) Esso “dovrebbe” rappresentare che la quantità di morti in campo Israeliano è minore di quelli Palestinesi, giusto?Non “dovrebbe”, le rappresenta. Sono riportate le fonti per il conteggio dei morti. Se hai altre fonti che dimostrano che ci “sarebbero” più morti israeliani, sei invitato a citarle, sarebbe un confronto interessante.
Se è così, ma posso valutare smentite argomentate, non significa un EMERITO CAZZO, in quanto non specifica:a)Chi ha iniziato, come nell’ultimo caso di Ottobre 2012, lo scontro e se muovi guerra a chi è più grosso e armato di te sei uno stupido.(Chi la fa, l’aspetti)C’è nel grafico in alto a destra: il 79% dei cicli di rappresaglie sono stati avviati dagli israeliani. Devo davvero spiegare cosa c’è di sbagliato nel dire che “se muovi guerra a chi è più grosso di te te la devi aspettare”?
b)Se è bellicamente “NORMALE” sparare razzi da postazioni situate tra e dentro le case. (Allora siete epigoni della resistenza di Berlino, di Hitleriana memoria)Siamo già alla reductio ad hitlerum? Io lo trovo il prodotto aberrante di una guerra aberrante. Dal punto di vista della tecnica della guerriglia è sensato (e questo indipendentemente dal fatto che ci siano israeliani e palestinesi: è una tattica terribile per chi non ha le risorse del nemico).
c)Se è bellicamente “NORMALE” servirsi dei civili, ambulanze e/o ospedali come scudi umani. Se per voi è “NORMALE” tutto questo, state SACRIFICANDO corpi di donne e bambini Palestinesi per la vostra IDEOLOGIA ANTISEMITA. In tal caso non ci troviamo su Scherzi a Parte”, ma siete solo dei Minus Habens = Fascisti Rossi.Per quanto riguarda “l’ideologia antisemita”: si può essere contrari alla politica israeliana senza odiare gli ebrei, spero che ti sia ovvio. Per quanto riguarda l’uso degli “scudi umani”, vale come sopra: è una tattica aberrante frutto del fatto che il conflitto palestinese non è pistole vs. pistole, ma cacciabombardieri stealth e fosforo vs tubi di metallo esplosivi e gente disperata.
I palestinesi non sono stinchi di santo, ma le tue argomentazioni sono debolissime.
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SUPERCAZZOLAPREMATURATA risponde con estrema pacatezza e raziocinio, riducendo il carattere al fine di un dialogo costruttivo ed edificante:
1) la mia era una considerazione retorica ad un’immagine retorica. E’ evidente che il senso del grafico è puramente ad uso politico e propagandistico. Non c’è alcuna correlazione logica tra numero dei morti e chi scatena e inizia un conflitto o lo termina a proprio favore.
Riguardo al ri - accendere il ciclo di uccisioni (grafico in alto a destra) devo darti più risposte:
1) Il grafico indica chi ha iniziato PER PRIMO ad uccidere e indica al 79% gli Israeliani. Anche in questo caso si tratta di una statistica del tutto fuorviante e utile solo ai fini propagandistici. Se tu mi spari e mi manchi, mentre io rispondo ti centro, io sono stato solo bravo (non più colpevole di te che hai iniziato) e tu no. Quale paese potrebbe sopportare il lancio di oltre 12.000 razzi negli ultimi 12 anni, oltre 1.324 razzi nel solo 2012, oltre 400 dall’inizio dell’operazione difensiva israeliana, 130 razzi in 72 ore con l’uccisione di tre civili in casa loro?Qualsiasi paese nel mondo inizierebbe un conflitto per molto meno.
Pertanto, secondo te, se tu terrorizzi il mio popolo, ma hai un’efficacia scarsa rispetto all’impiego di risorse, io dovrei starmene buono e farti continuare a fare quello che vuoi?E ti faccio notare che alla morte dei tre civili israeliani, la risposta si sarebbe risolta con un OMICIDIO MIRATO a Ahmed Jabar, il carceriere del soldato Shalit, ma evidentemente ad Hamas ciò è servito solo come scusa per intensificare l’attacco.
2) Si, spiegami cosa c’è di giusto nell’aggredire chi è più grosso di te! (Immagino che tu sia un mingherlino attaccabrighe che spadroneggia per la città, quasi un “ras del Quartiere”, che prende schiaffi in continuazione da “palestrati” ignari della tua follia, che si trovano quindi costretti a reagire alla tua violenza.)
Riguardo alla “reductio ad hitlerum” è esattamente quello che fece il vostro caro amico Adolfo, sacrificando un’intera popolazione, con combattimenti strada per strada, anche quando la sua guerra era già persa da tempo. Non sono in questo caso diversi i Palestinesi che al Nazismo ed ad Hitler si ispirano nel voler cancellare Israele e tutti i suoi abitanti dalla faccia della terra.
Riguardo alla “tecnica della guerriglia”, se parli di “DISCREPANZA DI RISORSE”, sei in contraddizione con quello che hai messo in dubbio prima (se è giusto o meno aggredire chi è più grosso di te).
Se un “GOVERNANTE” è disposto a far uccidere le sue donne e bambini utilizzandoli come scudi umani, al fine di creare “SCANDALO” e “RISONANZA MEDIATICA”, cioè usa donne e bambini come mezzi e non come il fine della sua politica, in questo caso non c’è alcuna giustificazione che tenga. A maggior ragione la “DISCREPANZA DI RISORSE” è tra l’altro falsa visto l’appoggio dei paesi musulmani e la limitatezza fisica di Israele nel “mare” islamico del Medioriente.
Riguardo “all’essere contrari alla politica israeliana senza odiare gli ebrei” è una frase anch’essa fuorviante, che non indica nulla se non un’artificiosa confusione. Mi chiedo se tu abbia mai sentito parlare del terrorismo in Italia. O si sta dalla parte di un paese Democratico o con i terroristi che lo voglio abbattere. Israele è l’unico paese Democratico in quella regione, gli altri no.Concludo ricordandoti che sono i Palestinesi che hanno rifiutato la stessa ESISTENZA di Israele, non il contrario. Chi ha stipulato pace (Egitto, Giordania, ecc..) ha avuto restituita la terra persa in guerra.
Questo non lo ricordo da parte di nessun paese al mondo.
Saluti
SCP
Chapeau a Supercazzola.




