Chappatte
Il presidente francese Nicolas Sarkozy è in caduta libera ma, come Berlusconi in Italia, ha, dalla sua, il fatto che l’opposizione è messa peggio. Il possibile candidato socialista Dominique Strauss Kahn deve dimostrare che non è uno stupratore. E la sua antagonista socialista, Martine Aubry, deve dimostrare di non essere alcolizzata. Sarkozy tenta di riprendersi giocando sulla grandeur che piace tanto ai transalpini specie da quando non ce l’hanno più. Il 14 luglio assisterà a una mega-sfilata militare. E in settimana farà approvare dal Parlamento la guerra con la Libia, quattro mesi dopo che è iniziata. Bombarda i libici per farsi bello a Parigi. Il codardo.
Giannelli
Giannelli
Vincino
Damien Glez
Tribuna elettorale
Allora pure in Francia si fanno le campagne elettorali a spese dei contribuenti! A ‘sto giro Sarko ha optato per una campagna ‘esplosiva’ girata nei Lybian Studios. È stato talmente bravo che è riuscito a fare pagare parte del conto pure a noi. Chapeau!
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