Madam Mao, are you sure ?
A death toll of at least 20 million. No, no crime at all.
Dated June 4, 1943, this Declaration of Intention is part of the naturalization record for actor Yul Brynner.
Declaration of Intention for Jules Bryner (also Youl Bryner), 06/04/1943
Yul Brynner
Tiananmen Square, or The June Fourth Incident in Chinese
1903: Harley Davidson’s first factory
Those were the days
Oriana, devo dirle la verità. Io ho sempre sparato poco, e non credo di aver ammazzato nessuno. Neanche nella prima guerra mondiale dove, sebbene la avversassi, mi comportai con grande senso di responsabilità. Avevo diciannove anni quando andai a quella guerra. Ero sottotenente mitragliere e, un giorno, sulla Bainsizza… Vedo arrivare uno con le mani alzate. Fermi, dico, si dà prigioniero. Lui viene avanti, cade nella trincea, e ha il volto a pezzi. Una maschera di sangue. Sa cosa feci, allora? Buttai via il caricatore della mia rivoltella e non ce lo rimisi mai più. Da quel giorno, andai sempre all’assalto con una rivoltella senza caricatore. Così Mussolini… Poiché Mussolini doveva essere giustiziato, io non so cosa avrei fatto se fosse scappato dinanzi ai miei occhi. Penso che gli avrei sparato, sì. Ma, eccettuato quel caso, gli avrei fatto sparare da un plotone di esecuzione. Sono un uomo spiritualmente violento, le ripeto, non fisicamente violento. Quando mi dissero che il cadavere di Mussolini era stato portato a piazzale Loreto, corsi con mia moglie e Filippo Carpi. I corpi non erano appesi. Stavano per terra e la folla ci sputava sopra, urlando. Mi feci riconoscere e mi arrabbiai: «Tenete indietro la folla!». Poi andai al CLN e dissi che era una cosa indegna: giustizia era stata fatta, dunque non si doveva fare scempio dei cadaveri. Mi dettero tutti ragione: Salvadori, Marazza, Arpesani, Sereni, Longo, Valiani, tutti. E si precipitarono a piazzale Loreto, con me, per porre fine allo scempio. Ma i corpi, nel frattempo, erano già stati appesi al distributore della benzina. Così ordinai che fossero rimossi e portati alla morgue. Io, il nemico, lo combatto quando è vivo e non quando è morto. Lo combatto quando è in piedi e non quando giace per terra.
Sandro Pertini intervistato da Oriana Fallaci
Da «L’Europeo», 27 dicembre 1973
The exact moment of the atomic bomb detonation at Nagasaki. August 9, 1945 (Nagasaki Atomic Bomb Museum/Corbis)
(via jeffrey-lebowski)
Con gli occhi di un fotoreporter
Luciano Ciriello - Mostra fotografica
Dalla camera oscura di Ciriello sono uscite negli anni migliaia di fotografie, il suo occhio fotografico ha interpretato soggetti e visioni strappate al flusso continuo delle immagini e ogni immagine che è riuscito a fissare sul fotogramma è diventata come una parola o una frase, attraverso cui raccontare e registrare fatti di cronaca.
Mostra fotografica
Villa Fabbricotti – Biblioteca Labronica F.D.Guerrazzi
13 Aprile 11 maggio
Inaugurazione sabato 13 aprile ore 17.30
Realizzata da Comune di Livorno e Coop Itinera
» Maggiori informazioni: http://wp.me/p2aHby-1LQ





