1979.
‘Sull’interpretazione che e’ stata data dalle Corti sulla strage di Bologna -sottolinea Priore- si e’ formato il giudicato che, come tale, deve essere rispettato.
Bisogna pero’ vedere se dopo queste nuove piste, emergano elementi tali da indurre a una revisione del processo.La tesi su cui si stava lavorando alla procura di Bologna -rimarca il magistrato- è quella di un attentato di matrice palestinese, del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina (FLP), il cui leader per l’Italia era in carcere per la famosa storia dei missili di Ortona’. ‘Una storia -sottolinea- per effetto della quale ai palestinesi sembrava che noi avessimo violato il cosiddetto ’ lodo Modo’, ovvero quel patto che legava l’Italia alle formazioni dell’insorgenza palestinese, autorizzando queste ultime a detenere, stoccare e trasportare sul territorio del nostro Paese armi, munizioni ed esposivo in cambio di una cessazione degli attentati contro cittadini e beni italiani’.
‘In questo modo -fa notare Priore- si poteva pensare che fossero invece autorizzati gli attentati contro americani e israeliani. Come successe -ricorda- nel caso dell’uccisione di un americano a bordo della nostra nave ‘Achille Lauro’ e come doveva accadere a danno di un diplomatico israeliano, a carico del quale le Brigate Rosse stavano svolgendo una ‘inchiesta’, preparatoria di un attentato’.
‘Vorrei pero’ rammentare -rimarca il giudice Priore- che quel giorno a Bologna era presente Thomas Kram, appartenente alle cellule rivoluzionarie tedesche, legatissime al FLP attraverso Carlos (Ilich Rami’rez Sa’nchez, terrorista venezuelano, che sta scontando una condanna all’ergastolo in Francia, ndr)’.
‘Ho fiducia -ribadisce Priore- che la verita’ si trovi anche a distanza di anni’.
Il giudice Rosario Priore a Adnkronos
Così parla il PM del processo, quello che prese la topica quando era già chiaro allora di chi fosse la causa della feroce strage: i palestinesi. Notare come si parla qui del “lodo Moro”: come se fosse un trattato d’amicizia con la Slovenia o la Carinzia.
Problemi se lui e la Corte han cannato per rimanere nel politically correct? Nooo, la sentenza passata in giudicato “va rispettata”! Pazienza se dopo trentuno anni ci sono un paio di capri espiatori in galera (tanto so’ nazifascisti) ed è pieno di lapidi farlocche appese in giro. Noo, l’importante è che “la magitratura lavori bene”: diamole tempo, abbiate fiducia.
In un “Paese Normale”, solo diverso da quello di piglianculi che tanto piace a d’Alema & Co., tanto basterebbe per agitare a ragione dei cappi.
(via abr)
(via abr)
Predappio, 200 nostalgici celebrano la nascita del Duce (video)
poveri imbecilli che si accompagnano bene con questi altri imbecilli del PMLI (Partito Marxista Leninista Italiano):

no, non è photoshoppato e si, quello è Stalin.
A Udine stanno facendo dei lavori nella vecchia sede del Msi. Nel sottotetto hanno trovato un chilo di tritolo, due bombe a mano, una mina antiuomo cinque metri di miccia e svariate armi da guerra.
Però Almirante era una brava persona » Piovono rane - Blog - L’espresso (via nipresa) (via scarligamerluss) (via el-hereje) (via flatguy) (via fastlive)
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Premetto che secondo me l’uso delle armi va evitato a priori, ma aggiungo che quei cattivoni del MSI erano proprio dei bruttoni! Infatti quegli angioletti della parte ostile regalavano fiori (come i Radicali), oppure confetti rosa…
Tanti sinistri trinariciuti pretendono pacifismo (possibilimente unilaterale) e non violenza dagli altri mentre contemporaneamente inneggiano alla rivolta, all’uso di calibro 38 (magari scamiciato…fa molto anni 70) e all’uccisione dei fascisti (p.e. l’info di questo tumblr è:”This tumblelog kills fascists”). Perfino qui in tumblr vengono postate immagini “riot” con qualche poliziotto dato alle fiamme o pestato. Fate voi belli!

